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martedì 7 settembre 2010

Saw

Ecco. Se pensavo che quello fosse il massimo che potessi sentire, ovvero un po' di misero peso sulla pancia..beh, mi sbagliavo di grosso, ovvero, non ero ancora arrivata a stanotte.
Sorvolando sui dolori del mio Amico Colon di ieri sera (e figurarsi se una volta a settimana ce li facciamo mancare!), stanotte, oltre alla pancia pesante e al soffocamento generale se sto seduta o a pancia in su (era troppo bello per essere vero che ero l'unica che riusciva ancora a dormire a pancia in su!), da stanotte si è aggiunto qualcosa che mi ha fatto pensare ai vari film horror e splatter che mi guardo con tanto gusto. Bene, temo che cambierò presto film da vedere!
Improvvisamente, il mio bacino è entrato in trazione. E' come se qualcuno si stesse divertendo a spaccarmi le anche e allontanarle il più possibile da quello che, fino a ieri, era il loro luogo d'origine!
Quindi..o in me sta avvendo una terribile mutazione, oppure sono io che non vado....

lunedì 6 settembre 2010

Ancora cambiamenti

La fame sta aumentando soltanto adesso che mancano 5 settimane. Mi sembra di avere sempre lo stomaco vuoto anche appena finito di mangiare, quando soltanto qualche secondo prima stavo scoppiando e non riuscivo persino a respirare! In effetti in questi mesi non sono aumentata esageratamente (7 kg dall'inizio), ma penso che se vado avanti così prenderò tutto il meglio ora!
Anche pagnottella non è grosso eccessivamente (venerdì, all'eco di controllo, era 2 kg e 300) e la testa è abbastanza rientrata, quindi non c'è più il bisogno di programmare il cesareo. Solo che il dottore ha fatto di nuovo una delle sue battute, chiamandolo "bambino di stagno", dato che appunto è magro, testa grande e gambette corte. -__-' Vabbè, e allora??? Non che io o mio marito si sia molto alti, poi. Nelle nostre famiglie, gli "alti" si contano sulle dita di UNA mano! E ho detto tutto.
Intanto però, anche se non pesa eccessivamente (sembra che al massimo arriverà a 3 kg e 100 alla nascita), io ho la pancia che non riesco più a spostarla. Andare in giro è diventato un problema, mi sembra di essere una balena arenata. Dopo pochi passi ho l'affanno e i muscoli del ventre mi tirano che pare che la pancia debba staccarsi e piombare con tutta la sua forza di gravità verso terra! Nelle riviste o libri sulla gravidanza, leggo che arrivati a 35 settimane è venuto il momento di concedersi lunghe e benefiche passeggiate nei boschi o nei parchi. Ma se io riesco a mala pena a uscire di casa e arrivare alla fine del parcheggio???? Ok che non sono mai stata una tipa sportiva, ma le mie camminate le ho sempre fatte, cavoli! Se non ho più resistenza, non oso immaginare quel giorno cosa farò.
Così, per consolarmi e farmi passare il tempo in casa, mi sono data alle letture "a tema", cominciando dal tanto conosciuto Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg. Lo sto pure sottolineando, così la sera, quando mio marito torna da lavoro, può leggersi solo quei pezzi e ne possiamo parlare. Anche se non so poi come sarà quando pagnottella sarà tra noi. L'altra notte mio marito mi ha fatto improvvisamente ridere dicendomi, dopo aver ascoltato il pianto disperato della bimba della vicina di casa: "Ok, penso di aver capito perché strilla così..".
La notte ormai sono più le ore in cui sto sveglia rispetto a quelle in cui dormo (pagnottella la notte è super agitato, anche se mi fa tenerezza. Continua a giocare ai cow-boys!). Per fortuna di giorno un po' recupero, con qualche pisolino.
E stiamo anche cominciando a organizzare la casa per il suo arrivo.
Per il resto, l'altro giorno mi sono scoperta a guardare il cielo e a dirmi: "Cavoli, siamo già a Settembre".

mercoledì 14 luglio 2010

Altra cosa che non sopporto nella gravidanza

Avere dei salsiccioni al posto dei piedi. Dove sono finiti i miei piedini così magri da far notare persino le vene?? Dove?? Che sono queste specie di mattonelle che mi ritrovo????

mercoledì 7 luglio 2010

Watermelons

Ecco, in realtà non sto parlando dei cocomeri che, per la cronaca, mangerei continuamente (ma che mi concedo solo il sabato). Sto parlando di questi specie di meloni che mi sono spuntati al posto di ciò che avevo prima (più o meno). Ho sempre sognato di avere un seno prosperoso da poter mostrare orgogliosa con canotte e magliettine scollate, specie d'estate! Non so quante volte ho guardato quelle che potevano permetterselo con una sorta di sospiro invidioso!
Se c'è una cosa, infatti, che mi piace particolarmente nelle donne (oltre chiaramente ad altre cose, e se si escludono le caratteristiche qualitative) è proprio il seno! Forse perché io l'ho sempre avuto molto piccolo, al punto che posso tranquillamente andare in giro senza reggiseno (e non è che si noti granché la differenza, lo ammetto).
Improvvisamente, però, con la gravidanza, mi è letteralmente esploso! Il mio ginecologo di quando ero adolescente me lo aveva promesso, in effetti, ma non ci avevo dato granché peso, avendo allora soltanto 17 anni e nessun pensiero di figli per la testa (non per quel momento, per lo meno!).
Adesso se guardo il mio busto e poi il mio seno..mi rendo conto che c'è qualcosa che non va, una sproporzione inaudita! E faccio davvero molta fatica ad andare in giro con canotte scollate, mi vergogno terribilmente, ho sempre il pensiero che la gente mi fissi, cosa per lo più non vera, perché in fondo c'è di meglio da fare nella vita, suppongo.
Non avevo mai capito quel senso di vergogna che faceva andare vestite le ragazzine (di allora) come imbacuccate e maglie larghe (e magari anche curve) perché non si vedesse troppo il loro seno prosperoso. Mi dicevo: "Che sciocchezza, è tanto bello!".
Ebbene..arrivata quasi alla soglia dei 31 anni, posso dire di capire!
E sono ancora combattuta perché non so più se mi piaceva com'era prima o così...alla watermelon!

mercoledì 9 giugno 2010

Un nuovo inizio!

Mi sembra ancora strano riprendere a scrivere e farlo in un nuovo spazio.
Mi sembrava più che giusto cominciare altrove, visto che le cose stanno piano piano cambiando. In primis c'è lui e questa pancia che mi accompagna, che mi fa sorridere e preoccupare allo stesso tempo. Immagino che in fondo sarà così anche quando la pancia non ci sarà più, ma ci sarà lui con noi.