La fame sta aumentando soltanto adesso che mancano 5 settimane. Mi sembra di avere sempre lo stomaco vuoto anche appena finito di mangiare, quando soltanto qualche secondo prima stavo scoppiando e non riuscivo persino a respirare! In effetti in questi mesi non sono aumentata esageratamente (7 kg dall'inizio), ma penso che se vado avanti così prenderò tutto il meglio ora!
Anche pagnottella non è grosso eccessivamente (venerdì, all'eco di controllo, era 2 kg e 300) e la testa è abbastanza rientrata, quindi non c'è più il bisogno di programmare il cesareo. Solo che il dottore ha fatto di nuovo una delle sue battute, chiamandolo "bambino di stagno", dato che appunto è magro, testa grande e gambette corte. -__-' Vabbè, e allora??? Non che io o mio marito si sia molto alti, poi. Nelle nostre famiglie, gli "alti" si contano sulle dita di UNA mano! E ho detto tutto.
Intanto però, anche se non pesa eccessivamente (sembra che al massimo arriverà a 3 kg e 100 alla nascita), io ho la pancia che non riesco più a spostarla. Andare in giro è diventato un problema, mi sembra di essere una balena arenata. Dopo pochi passi ho l'affanno e i muscoli del ventre mi tirano che pare che la pancia debba staccarsi e piombare con tutta la sua forza di gravità verso terra! Nelle riviste o libri sulla gravidanza, leggo che arrivati a 35 settimane è venuto il momento di concedersi lunghe e benefiche passeggiate nei boschi o nei parchi. Ma se io riesco a mala pena a uscire di casa e arrivare alla fine del parcheggio???? Ok che non sono mai stata una tipa sportiva, ma le mie camminate le ho sempre fatte, cavoli! Se non ho più resistenza, non oso immaginare quel giorno cosa farò.
Così, per consolarmi e farmi passare il tempo in casa, mi sono data alle letture "a tema", cominciando dal tanto conosciuto Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg. Lo sto pure sottolineando, così la sera, quando mio marito torna da lavoro, può leggersi solo quei pezzi e ne possiamo parlare. Anche se non so poi come sarà quando pagnottella sarà tra noi. L'altra notte mio marito mi ha fatto improvvisamente ridere dicendomi, dopo aver ascoltato il pianto disperato della bimba della vicina di casa: "Ok, penso di aver capito perché strilla così..".
La notte ormai sono più le ore in cui sto sveglia rispetto a quelle in cui dormo (pagnottella la notte è super agitato, anche se mi fa tenerezza. Continua a giocare ai cow-boys!). Per fortuna di giorno un po' recupero, con qualche pisolino.
E stiamo anche cominciando a organizzare la casa per il suo arrivo.
Per il resto, l'altro giorno mi sono scoperta a guardare il cielo e a dirmi: "Cavoli, siamo già a Settembre".