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mercoledì 7 luglio 2010

Watermelons

Ecco, in realtà non sto parlando dei cocomeri che, per la cronaca, mangerei continuamente (ma che mi concedo solo il sabato). Sto parlando di questi specie di meloni che mi sono spuntati al posto di ciò che avevo prima (più o meno). Ho sempre sognato di avere un seno prosperoso da poter mostrare orgogliosa con canotte e magliettine scollate, specie d'estate! Non so quante volte ho guardato quelle che potevano permetterselo con una sorta di sospiro invidioso!
Se c'è una cosa, infatti, che mi piace particolarmente nelle donne (oltre chiaramente ad altre cose, e se si escludono le caratteristiche qualitative) è proprio il seno! Forse perché io l'ho sempre avuto molto piccolo, al punto che posso tranquillamente andare in giro senza reggiseno (e non è che si noti granché la differenza, lo ammetto).
Improvvisamente, però, con la gravidanza, mi è letteralmente esploso! Il mio ginecologo di quando ero adolescente me lo aveva promesso, in effetti, ma non ci avevo dato granché peso, avendo allora soltanto 17 anni e nessun pensiero di figli per la testa (non per quel momento, per lo meno!).
Adesso se guardo il mio busto e poi il mio seno..mi rendo conto che c'è qualcosa che non va, una sproporzione inaudita! E faccio davvero molta fatica ad andare in giro con canotte scollate, mi vergogno terribilmente, ho sempre il pensiero che la gente mi fissi, cosa per lo più non vera, perché in fondo c'è di meglio da fare nella vita, suppongo.
Non avevo mai capito quel senso di vergogna che faceva andare vestite le ragazzine (di allora) come imbacuccate e maglie larghe (e magari anche curve) perché non si vedesse troppo il loro seno prosperoso. Mi dicevo: "Che sciocchezza, è tanto bello!".
Ebbene..arrivata quasi alla soglia dei 31 anni, posso dire di capire!
E sono ancora combattuta perché non so più se mi piaceva com'era prima o così...alla watermelon!

sabato 3 luglio 2010

L'insicurezza

Volevo parlare del parto, ma..fa così caldo che persino mettersi a pensare a una cosa del genere mi scioglie (dalla paura eh!). Quindi affronterò questo argomento un'altra volta. Il mio Amico Colon continua a farmi malissimo, er capoccia invece ha pensato bene di fare Furia Cavallo del West dentro la mia pancia proprio in questi giorni (quindi tante belle nottate doloranti e insonni, oltre ai pomeriggi. Di mattina, incredibilmente, è più clemente). Vorrei parlare anche di lui, ma facciamo la prossima volta.
E' che ieri mia mamma, incredibilmente, usciva per una serata con dei suoi colleghi, spinta e spronata più che altro da me, che vorrei che si rifacesse una vita sociale anche al di fuori dal lavoro (visto che dopo che mio padre se n'è andato, è rimasta più sola che mai). Però questa cosa l'ha subito mandata in crisi: e sono messa malissimo, e le mogli degli altri mi guarderanno dall'alto in basso, e cosa mi metto ecc.
Non so perché, ma la cosa mi ha sconvolta. Credevo che quanto era accaduto per il mio matrimonio fosse più che altro dovuto al rivedere mio padre, invece mi sono resa conto che la stessa bella dose di insicurezza che mi permea, ce l'ha anche lei!!! Ed ecco svelato il mistero da chi l'ho presa, visto che, da quanto mia mamma ha sempre cercato di spronarmi, credevo che, nonostante tutto, fosse un carattere forte. E invece..Invece stupidamente avrei dovuto capirlo, anche da tutti i racconti della sua infanzia che ho sentito, di come era attaccata a sua madre, di come piangeva per un nonnulla. E io sempre a fare il cuore di roccia. Per difesa. Ma tanto non è che sia servito a qualcosa, per la verità...
E così mi ritrovo a pensare come sia difficile non passare certe cose ai figli. Ma visto che ora devo uscire, per il momento mi interrompo qui.