Di solito, mi è sempre capitato il tipico esempio di mamma il cui figlio è sempre perfetto. Quello che dorme, che mangia ai giusti orari e così via. Con le amiche (per la verità, per adesso una) è stato diverso, magari arrivano persino a confidarti qualcosa, ma poco, giusto dopo, quando tocca a te e sei lì lì per.
Invece ieri ho beccato la "mamma incazzata col mondo". Ero con mio marito a farmi una passeggiata domenicale, quando decidiamo di entrare in un negozietto di articoli Disney per bambini. La signora, un poco annoiata probabilmente, ci arpiona immediatamente con chiacchiere generali, poi notando il mio stato, mi chiede di quanto sono e le classiche domande che si fanno in simili circostanze. Mio marito, povero lui, azzarda persino un "non vedo l'ora che sia il termine per poter avere tra le braccia mio figlio". Lo avesse mai detto! E' come se nella signora fosse scattata una qualche molla (di follia). Ha cominciato a dirgliene di ogni colore: che ora dice così, ma poi non lo dirà più, che i figli si fanno senza pensarci e che poi dopo si vorrebbero mollare altrove, che non si sa mai ciò che ci aspetta fino a che non lo si prova irrimediabilmente.
Dopo aver provato la tattica del darle ragione per farla smettere (e intanto avviarci verso l'uscita del negozio), questa ha cominciato a sparare a zero sui padri che prima non vedono l'ora e poi spariscono.
Ora, io non so che razza di vita le sia toccata, povera donna, sta di fatto che mio marito è stato lì lì per mandarla a quel paese. Neanche al suo: "Guardi, io non parlo per gli altri ma per me" e al mio: "No guardi, forse ha capito male, ma lui è molto bravo, mi dà mano in tutto", lei ha fatto il suo "ah-ah!" e continuato a sproluquiare del fatto che "certo certo, si dice sempre così, e poi ci si ritrova sole!".
Insomma.. sono uscita da quel negozio senza aver comprato niente e chiedendomi se per caso mi stia per nascere un mostro che succhierà tutta la mia linfa vitale e che alla fine farà scappare mio marito di casa.
(Intanto oggi, il mostriciattolo, non ha fatto altro che prendermi a calci in maniera piuttosto plateale..e forse è il suo modo per dirmi che dovrei un tantino fregarmene di ciò che dice la gente - in un senso e nell'altro - e che tanto la realtà non sarà mai lontanamente vicina a quella che sarà quando nascerà).




