Continuo a pensare alle mamme, a questo mondo variopinto. Sì, perché ogni tanto mi arrivano consigli o modi di pensare, che poi queste mamme non hanno assolutamente seguito. E rimango spiazzata, perché mi chiedo se si siano dimenticate di ciò che hanno vissuto/passato oppure sia la rivalsa di aver loro stesse passato quei commenti/consigli non proprio richiesti. A cominciare da quelle che ti dicono di non avere orari rigidi/fissi per le pappe, che tanto al bimbo non succede niente. E in effetti è così, ma pensato di tenere degli orari così rigidi, se mantengo all'incirca una mezzora di flessibilità intorno a un orario è perché comunque poi non voglio ritrovarmi la notte con un bambino che urla dalla fame. E mi viene da sorridere se ripenso ai: "No, a quest'ora non venite perché i bimbi mangiano" o anche "No, non si può fare perché dopo mezzora i miei figli mangiano" ecc.
Una delle conversazioni più eclatanti, comunque, l'ho avuta il giorno di Pasqua, con una mamma di una bimba di 4 anni. Si meravigliava di come Pagnottella fosse socievole con tutti, al punto di stare tranquillamente in braccio anche a sconosciuti, sorridendo divertito. "La mia non ha mai voluto stare in braccio a nessuno". In realtà, non è che sia andata esattamente così, in pratica sua figlia non la potevamo neanche toccare senza prima esserci disinfettati mani, braccia e quant'altro. Ed è da lei arrivato il commento tanto a sproposito: "Di amore non è mai morto nessuno, meglio tanto amore che stronzaggine pura". Ah bon! Se di amore non è mai morto nessuno, perché solo lei poteva abbracciare la figlia?
Una delle conversazioni più eclatanti, comunque, l'ho avuta il giorno di Pasqua, con una mamma di una bimba di 4 anni. Si meravigliava di come Pagnottella fosse socievole con tutti, al punto di stare tranquillamente in braccio anche a sconosciuti, sorridendo divertito. "La mia non ha mai voluto stare in braccio a nessuno". In realtà, non è che sia andata esattamente così, in pratica sua figlia non la potevamo neanche toccare senza prima esserci disinfettati mani, braccia e quant'altro. Ed è da lei arrivato il commento tanto a sproposito: "Di amore non è mai morto nessuno, meglio tanto amore che stronzaggine pura". Ah bon! Se di amore non è mai morto nessuno, perché solo lei poteva abbracciare la figlia?
Su certe cose cerco di essere paziente e comprensiva, cerco di capire cosa spinge una persona a dire/fare qualcosa. Su altre sorrido, perché non ne posso fare a meno; altre ancora mi infastidiscono non poco.
Un'altra cosa che ho notato, è che quando diventi mamma passi in secondo piano. Anzi, forse passi proprio in un'altra dimensione. Perché è solo il tuo piccolo che ormai esiste. Fantastica la scena di qualsiasi pranzo/cena in compagnia di nonni. Il tuo piccolo sarà sempre accanto al nonno alla nonna, tu relegata in un angolo della tavola a cui si scorderanno persino di passare le patate al forno, quelle che brami da tutto il pasto.
Ed è allora che ti accorgi che quella che eri un tempo, non potrai esserlo mai più, perché per sopravvivere è necessario davvero cominciare a usare la voce, mettere un po' da parte la gentilezza e assumere un modo di fare che forse non ti è mai stato tanto congeniale, ma ti rendi conto che le punzecchiature, a volte, servono a far capire che esisti e devi essere ancora rispettata. Non solo come madre di tuo figlio, ma come essere umano indipendente.