martedì 17 agosto 2010

Corso pre-parto

Oggi ho partecipato al primo incontro del corso pre-parto e devo ammettere che mi è sembrato molto interessante e ha superato tutte le mie aspettative. Magari è presto per dire una cosa del genere, eppure sia l'ostetrica che l'assistente sociale mi sono sembrate molto alla mano e pronte realmente a interessarsi a tutti i nostri problemi, alle nostre domande e a qualsiasi nostro dubbio.
Forse, a causa del mio lavoro, mi porto dietro un retaggio di pregiudizi che sarebbe il caso di cominciare a scalzare, ma è più forte di me, ne ho viste davvero tante in questi anni di lavoro e non è che tutto ciò che ho visto mi sia propriamente piaciuto.
Ma in fondo il consultorio è un luogo a se stante dai Servizi Sociali (più o meno), per cui dovrei iniziare a considerarlo sotto un punto di vista diverso.
Comunque tornando al corso, le cose che sono state dette, come introduzione, mi hanno dato pane per riflettere (come se in questi giorni non lo facessi già). Due frasi in particolare mi hanno molto colpito: "Ogni mamma è la giusta mamma per il suo bambino" e "Ogni mamma, come ogni papà, indipendentemente da ciò che succederà, lo resterà per sempre". Cioè: nella vita possiamo cambiare molte cose (lavoro, modo di essere, il nostro fisico ecc.), ma non il fatto che saremo sempre dei genitori.
Ed è inevitabile che io pensi al mio lavoro, a come queste due frasi si scontrino a volte con la nostra realtà, senza per questo che il principio in effetti venga meno. D'altronde a volte mi chiedo, come si fa a dire che ogni mamma è la giusta mamma per il suo bambino, quando poi penso a certe tipologie di madri?? Eppure, in un certo senso, anche distorto, è così. Devo ammettere che sto pensando che forse, in più d'una occasione, avremmo fatto bene a tenere a mente questo principio..mentre purtroppo col passare del tempo si ha sempre più la tendenza non solo a vedere errori, sbagli e omissioni, ma anche a cercare un'alternativa a queste mamme che ci capitano davanti. Ma è un quesito e un problema a cui ho sempre pensato.
Un'altra cosa cui hanno accennato, è il cambiamento nel rapporto di coppia con l'arrivo di un bambino, o meglio: come cambiano le relazioni e interrelazioni tra tutti i membri della famiglia. Ed è una cosa, che in parte, avevo già notato. La ridefinizione dei ruoli, il trovare ognuno il giusto spazio, pur fermo restando che si deve mantenere aperto il dialogo, proprio per superare quel momento di stranezza e disagio in cui inevitabilmente ci si troverà.

La cosa che comunque mi ha più colpito è stata scoprire quanto avessi bisogno di confrontarmi con altre ragazze nella mia stessa situazione e quanto avessi bisogno di qualcuno che mi prendesse per mano e mi dicesse: "Fa niente se hai paura, è normale..è così che va la vita".

3 commenti:

  1. brava. non c'è cosa migliore che frequentare quei corsi. a me regalavano tanta serenità. non sono importanti le informazioni che ne trarrai quanto il confronto con le altre. per me è stato un sostegno incredibile.

    RispondiElimina
  2. uau, che bel corso.. non sembra il mio :D
    capisco molto bene quello pensi/senti.. ho lavorato 7 anni nel disagio e.. certo, certe domande vengono spontanee!

    RispondiElimina
  3. @simplymamma: spero che continui a essere così, ma le premesse c'erano tutte ^^
    @Sibia: il tuo com'è stato?

    RispondiElimina