mercoledì 22 settembre 2010

Metti un giorno intenso...

Ieri al corso pre-parto hanno partecipato anche i papà. E' stato bello sentire anche il loro punto di vista, vedere come in fondo sono tutti un po' simili, emozionati e in attesa ognuno del proprio frugoletto che cambierà, inevitabilmente, le loro vite.
Tra l'altro, mentre li osservavo (e spero di non essere stata eccessiva, perché mi rendo conto che io scruto troppo le persone), mi sono accorta di come, in un modo o nell'altro, assomigliassero moltissimo alla loro compagna/moglie. Non so se sono io che ogni volta mi faccio castelli per la testa, ma a me è sembrato di vedere nei mariti qualcosa delle loro mogli! Dei modi di fare, dei modi di scherzare, magari anche nell'aspetto fisico! E ad un certo punto mi sono ritrovata a chiedermi se fosse così anche per me e mio marito e se non è una condizione della vita, cioè, se, proprio per questa vicinanza che ci fa famiglia, non tendiamo poi a uniformarci (pur restando col nostro cervello, ovviamente) alle persone che ci sono care. Oppure se per caso, tendiamo a decidere di passare la nostra vita con una persona che ci è abbastanza simile.
Non lo so, perché obiettivamente non è una cosa che riscontro spesso nelle coppie, anzi! Eppure ieri è stato così, o magari ero io portata a farmi certi voli pindarici (il che, in questo periodo, non lo escludo affatto!).
La visita alla sala parto, poi, non è stata traumatica come credevo. Poco prima di entrare, quando stavamo rivestendo le nostre scarpe di quei sacchettini di plastica verde, in attesa che le porte enormi e scorrevoli fossero aperte, con quella dicitura un po' terrificante "Sale Parto - Sale Operatorie", mi sentivo tremare dentro, sarei proprio voluta scappare e mi chiedevo: ma io che ci faccio qui? Fermate il mondo!!!
Ma una volta dentro, osservata bene la stanza, ho notato che non era quella cosa da tortura che nei miei pensieri arruffati si stava già formando! Anzi, in un certo senso, il fatto che la partoriente possa trascorrere il travaglio da sola (ovviamente col marito o una persona familiare e l'ostetrica) e non con altre donne doloranti, mi è stato di conforto.
Una volta tornata a casa mi sentivo davvero strana. Ero tranquilla, eppure col misto di emozioni che si agitavano in me, mi veniva quasi da piangere, ma non riuscivo a capire se di paura, se per un senso di felicità...Non lo so. Mi sono sentita come una di quelle bambine il cui impatto col mondo è eccessivo e che ha bisogno delle sue cose, della sua routine per calmarsi.
Ho pensato a tutto il percorso che noi tre abbiamo fatto finora, a quanto è stato angosciante all'inizio, a come lo è stato dopo, per certi versi; ma anche ai piccoli attimi di immensa felicità nel sentire i primi colpetti di Pagnottella, nel sentire e vedere poi quelli più vigorosi e veloci. Perché nei momenti in cui la paura mi assale, c'è sempre lui che con la sua vivacità, nella mia pancia, mi aiuta a focalizzare l'essenziale, ovvero noi tre. E lui per primo, ora.
E ho tanta, tantissima voglia di conoscerlo.



10 commenti:

  1. sono un po' più indietro rispetto a te, sono alla 22esima settimana, ma condivido tutto ciò che leggo...avrei avuto la stessa sensazione davanti la sala parto e la stessa voglia di tornare a casa per calmarmi...e già adesso che paciocco si fa sentire piano, tutti i pensieri diventano uno solo: noi tre...ieri sera ho pensato...ma è vero che poi lo vedrò e mi guarderà curioso, come chi dice fra se ma guarda questa che faccia che ha!!! :D e penso che almeno un po' di coraggio per tutto lo troverò...proprio come stai facendo tu...:*

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  2. Sono sicura anch'io, ce la faremo, dai!! :D

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  3. anche io noto sempre delle somiglianze nelle coppie che stanno bene insieme :))))
    un bacio cara, ormai manca poco, vedrai che sarà meraviglioso vedere il tuo frugolo!!

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  4. proprio in questi giorni (domani il mio bimbo compie un anno e sono propensa ai bilanci!) mi è capitato di ripensare alla sensazione che ho provato prendendolo per la prima volta tra le braccia dopo averlo sollevato dalla culletta della nursery. era così piccolo ed era la prima volta che ci incontravamo. prima di prenderlo l'ho osservato a lungo, era sonnacchioso, profumava di pulito e mi guardava attento. poi, quando me lo sono stretto addosso ho capito che tutto era cambiato. è stato bellissimo.

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  5. @Sibia: allora non sono io a farmi voli pindarici hehe. Bene!!
    @MammaMaggie: che voglio che ho anch'io di provare quelle emozioni! Ma intanto mi godo queste ultime che mi arrivano a ondate ^__^

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  6. è difficile ma se riesci a non pensare al parto ma a tutto la meraviglia che c'è dopo ti senti felice e ti assicuro che a 2 anni di distanza il parto è un ricordo lontano e se penso che ho sofferto per avere in cambio la meraviglia della vita....te ne scordi davvero e poi dura poche ore!

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  7. sai che io del parto ho un ricordo bellissimo? certo che il dolore c'è, ma è niente in confronto alla gioia (e poi è davvero sopportabile, questo voglio dirtelo).
    goditi queste settimane meravigliose. il pupo arriva! :)

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  8. Grazie ragazze!! Nuvole grazie di essere passata :D Cercherò di restare il più serena possibile!!

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  9. ciao... il tuo è un momento bellissimo..goditelo senza troppe domande..vabene il corso preparto ma naviga poco in rete perchè poi ti fai idee di tutti i generi e a volte non ne vale proprio la pena..chiacchera nel blog e ti sentirai + serena...io ci sono già passata e il periodo della gestazione è stato bellissimo poi è arrivato l'uragano twins... ma va bè quella è la seconda fase e non rimpiango nulla nè prima nè dopo...

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  10. Twins(bi)mamma, grazie di essere passata! Purtroppo è nella mia natura farmi millemila domande e in effetti è la mia perdizione, la mia testa non ha un attimo di tregua! E mi rendo conto che così non va bene. Oggi però sono stata contenta perché al corso eravamo un po' meno e abbiamo potuto chiedere all'ass.sociale che c'era (e che ha due gemelli ormai adolescenti e un'altra figlia sempre più o meno della stessa età) un sacco di cose riguardo al parto e quant'altro anche se poi sarà sicuramente un'esperienza molto soggettiva..

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