Pensavo di potermi evitare il monitoraggio e invece no! Tutta esperienza, vero caro Pagnottella?!
Alle 9:45 io e il marito ci troviamo in ospedale. Un'infermiera (o simile) mi dice di attendere in sala d'attesa del pronto soccorso e così facciamo, salvo poi andare a salutare una ragazze del corso preparto che si è spanzata venerdì. L'ho trovata molto dolorante (a quanto ho capito le si sono rotte le acque e le hanno indotto il parto con gel e ossitocina ma..nonostante la dilatazione la bambina non nasceva, così le hanno fatto un cesareo d'urgenza), ma comunque non mi sono scoraggiata (incredibilmente) e ho visto la bimba che è un fagottino stupendo!! ♥
Alle 10:45 mentre aspettavo in sala, arriva la mia simpatica ostetrica (sempre lei eh!) che mi fa: "Ma che ci fai qui te?". "Aspetto di fare il monitoraggio". "Ma non devi stare qua! Vai là in fondo no?!". Io la guardo malissimo: "Ma se mi hanno detto di aspettare qui?! Mi sembrava strano!!".
Alle 10:55 viene e mi attacca alla macchina del monitoraggio. "Cosa devo fare?". "Niente, non l'hai mai fatto?". Eh no cara mia!! La sua empatia è sconcertante.
Passo circa mezzora a chiacchierare con un'altra appanzata. Il suo bimbo si muove troppo e quindi è lì già da un'ora. Finalmente torna la mia amica e senza dirmi una parola mi stacca tutto. Le chiedo, piuttosto basita: "Scusa, ma questi grafici che vogliono dire?". Lei, laconica: "Hai avuto contrazioni". "Ah, non le ho neanche sentite".
Senza dirmi un'ulteriore parola (cavoli, potevo quasi quasi mettermi a parlare con un muro e facevo più conversazione!), mi compila una scheda, poi mi dice di seguirla per prendere le urine. Le sue indicazioni sono sempre più antipatiche.
Quando le porto le urine, mi guarda con sguardo d'orrore perché ho osato entrare nella stanza delle infermiere. "Non qui!". Neanche potessero scatenare l'ebola!
Poi mi rifà accomodare in sala d'attesa, per aspettare la ginecologa.
Quando mi richiama ed entriamo in stanza, davanti alla dottoressa diventa una caramella viscida. Tutta sorrisi e gentilezze. La guardo sconvolta. Addirittura, dopo la visita, la dottoressa mi fa: "Ha avuto delle contrazioni, le ha sentite?" e lei tutta zuccherellosa: "No, dice di non aver sentito niente". E mi sorride!!!!! Ero sconvolta.
Comunque, al di là di questo essere mostruoso che nel salutarmi alla fine mi ha risorriso (avevo i brividi!!!), la prognosi è la seguente: contrazioni leggere e preparatorie, ma collo dell'utero completamente sigillato (ma perché????); bimbo felice che sguazza in tanto liquido (bòn per lui!). Tra sei giorni ho un nuovo monitoraggio e se non si smuove nulla, il 20 mi ricoverano per l'induzione.
OLE'!! =_=
Eh sì..funziona proprio così!anch'io ci sono andata vicina all'induzione ma poi puff!!tommy si è dato da fare da solo!
RispondiEliminaun abbraccio!
Allora non mi resta che sperare! :)
RispondiEliminaDai dai vedrai che nicco si darà una mossa :))
RispondiEliminaconcordo in assoluto sulla mancanza di empatia, e a volte di educazione, di infermieri & co in alcuni reparti... mi secca dirlo ma quando ho partorito io se non ci fosse stata mia suocera a metterli un po' in riga non so come sarebbe finita
RispondiEliminaresistiii!
non disperare!! certo però che è proprio antipatica quell'ostetrica :/
RispondiEliminaE' veramente sconvolgente la delicatezza di certe persone! :s
RispondiEliminaCmq se posso darti un consiglio..."ossitocina naturale"! ;-)
Un abbraccio e in bocca al lupo
dai comunque, in tutti i casi, SEI VICINA AL GRANDE GIORNO! ps_ fregatene delle infermiere maleducate!
RispondiEliminaun bacio