Alla fine qualcosa è scattato. Il senso di tristezza è scivolato via, lentamente, ma alla fine quella coperta pesante che mi avvolgeva è scivolata dalle mia spalle, per cadere finalmente a terra. Ed è come se fossi tornata a essere me, con la consapevolezza che ora c'è altro. Anche quel senso di solitudine che mi attanagliava alla gola, sembra essersi assopito. Certo, mi manca ancora la mia famiglia, gli amici ecc. però nella giusta maniera, ecco. Che poi non so se ci sia una giusta maniera, una giusta quantità di solitudine (più che giusta, corretta, ecco), però va bene così, finalmente mi sento tranquilla.
Pagnottella in questo mi ha aiutata tanto, con i suoi gongolii, i suoi "Eo" quasi a volermi dire, a ogni bacio, carezza, gioco: "Ancora". E a me fa morire vederlo interagire con me. Ci sono dei momenti che il mio amore per lui è così forte che devo fermarmi un attimo, perché potrei urlare dalla gioia.
Poi oggi ho concretizzato finalmente la richiesta di aspettativa e ferie.
Alla fine, dopo mille rimuginarci, sensi di colpa nei confronti delle mie colleghe e quant'altro, ho deciso che avevo bisogno di pensare a me e al mio bambino e basta. Così ho chiesto tutta l'aspettativa, buona parte delle ferie dell'anno scorso e le ore straordinarie che dovevo ancora recuperare. Se tutto va bene e mi daranno l'ok, rientrerò a lavoro a Ottobre.
E devo ammettere che tutto questo mi rassicura, in parte perché ho voglia di stare con mio figlio e prenderci il nostro tempo e poi perché..beh, ho ancora un po' di tempo per pensare a come fare con mia suocera!! Ebbene sì. Dopo sarà lei a occuparsi di mio figlio e..onestamente voglio pensarci bene. Già ora, per una sola mattinata in cui ha potuto scarrozzare Pagnottella in centro, lo ha portato a far vedere a mezza città.
Quando ci siamo rivisti mi ha detto: "Mi mancava solo il sindaco e poi l'avrei fatto conoscere a tutti". Le ho risposto che non stentavo a crederci!
Era così galvanizzata che spingeva la carrozzina stile razzo, infatti io ero a circa 1 km dietro a lei e Pagnottella.
Rendiamoci conto...
tua suocera mi ricorda tanto....la mia. e credimi questi atteggiamenti non li tollero. ma come si fa a metter loro dei freni? mio suocero è uguale. io capisco l'amore per i nipoti, ma l'esagerazione no. sono contenta che tu stia meglio...continua così.
RispondiEliminaè bello sentirti così... prenditi tutto il tempo che puoi per stare con pagnottella e per abituarti a poco a poco all'idea di doverlo lasciare a tua suocera... purtroppo a volte siamo obbligati a scendere un po' a compromessi e, se non hai la possibilità di lasciarlo al nido, dovrai riuscire ad accettare il suo carattere, se non c'è altra soluzione...
RispondiEliminaanche io non sopporto molto il modo di fare di mia suocera, ma riconosco che l'aiuto che ci da è enorme....
forzaaaaa, evviva il 2011, quest'anno mi piace già molto più dell'ultimo!
questo tempo ti serve e te lo meriti..potrai prendere tutte le tue decisioni con la tranquillità e serenità necessaria. un abbraccio
RispondiEliminaCome sai io sono rientrata al terzo mese di Pietro e quindi subito... ma se avessi potuto avrei fatto come te, poi io avevo la fortuna di rientrare part-time e di avere il maritozzo che il mattino poteva stare a casa... e se avessi dovuto lasciare il cucciolo alla suocera o lo mandavo al nido o mi licenziavo in tronco ah ah ah ..... quindi!!! Hai fatto benissimo e sono lieta, lietissima di leggere il tuo post così positivo!!!!
RispondiEliminaE allora bentornata =)!
RispondiEliminaSusibita