Le delusioni mi bloccano, e invece dovrei imparare a reagire. Creano in me un vortice di pensieri che dopo sono inarrestabili. Cerco il più possibile di separare la mia vita privata dal lavoro, ma certe volte, come in questo caso, è impossibile. E una notizia del genere può stancarmi più di quanto non abbia fatto Pagnottella svegliandosi notte dopo notte. Perché se il mio cervello rimugina, è la fine.
Una delle mie due colleghe mi ha chiamata per informarmi che a lei e all'altra è stato dato lo scatto di livello, a me no.
Ora, se fosse stato un bonus per il lavoro fatto, avrei pure potuto capirlo. Ma lo scatto di livello no. Perché che io sappia per legge spetta a tutti, dopo tot anni di dipendenza lavorativa.
Siccome la mia collega ha subito in passato situazioni poco chiare (in cui, tra l'altro, l'altra collega ha avuto anche del suo nel meccanismo), si è voluta informare per me e per tutta risposta le hanno detto che quest'anno avrebbero potuto far passare di livello solo due persone e avevano scelto loro due.
A me onestamente pare strano che lo scatto di livello possa esser dato solo ad alcune persone e poi, guarda caso, solo a due.
Quello che mi delude profondamente, è che alla fine è sempre la solita vecchia storia trita e ritrita. Vai in maternità e in qualche maniera te la devono far scontare. Che sia che tu perdi il tuo vecchio ruolo o torni declassata o scopri che le tue colleghe sono state premiate e tu no, beh, la solfa è comunque sempre quella.
Puoi esserti fatta un mazzo tanto negli anni precedenti, aver dimostrato di essere in gamba, di poter gestire onorevolmente il tuo ruolo anche in assenza di colleghe e ricoprire anche i posti vacanti, ma di fatto..quando arrivi a quel momento, la maternità, si azzera tutto.
Benvenuta nel mondo reale Moona, tu che ti sentivi tanto al sicuro da simili affronti.
E comunque andrò al fondo della faccenda, almeno che mi spieghino il perché.
Che schifo.
RispondiEliminaComunque, anche se la mia conoscenza di buste paga et similia è pressoché zero, credo che lo scatto di livello vada di pari passo con l'anzianità, quindi, se siete pari come anni lavorativi, mi sembra molto strano che lo diano ad alcune e ad altre no.
Spero vivamente che ci sia una spiegazione, perché altrimenti sarebbe davvero molto triste.
preferisco non commentare, stavolta... è veramente uno schifo, ma non mi meraviglia affatto :(
RispondiEliminanon me ne intendo molto, ma fossi in te proverei a informarmi, se ti spetta per legge devono dartelo! facci sapere :*
RispondiEliminaquesto è un paese del cavolo! diventare madri è una cosa meravigliosa e non solo livello personale, ma anche a livello sociale perchè si mettono al mondo nuovi individui e si dovrebbe premiare una donna in questo caso e non punire limitare o mettere in difficoltà...se ne vedono tante, ma rimango sempre disgustata...ti abbraccio tesoro :*
RispondiEliminami spiace.. pensa che a me la tizia del comune in cui lavoro come supplente mi ha detto che non era corretto mettermi in facoltativa!! E già che io lavoro per pagare la SUA pensione e prendo la bellezza di 200 euro di stipendio, che tra l'altro non mi da' nè lei nè il comune...eh ce n'è di strada da fare ancora..
RispondiEliminami spiace... la maternità dal datore di lavoro viene vista sempre in forma negativa purtroppo...
RispondiEliminainformati bene, se puoi fare qualcosa, se effettivamente ti spetta x legge... ma purtroppo bisogna anche stare attenti perchè fare la guerra al datore di lavoro ci si può ritorcere contro, purtroppo il coltello dalla parte del manico ce l'hanno loro! pensa che a me non hanno ancora pagato la maternità dopo più di 2 anni perchè l'azienda dove lavoravo (si è scoperto dopo) non mi aveva pagato i contributi e ho paura a fargli vertenza perchè mio marito lavora ancora lì ed è precario. purtroppo subiamo ricatti morali in continuazione e chi ci rimette sono sempre i più deboli.
RispondiEliminainformati bene, magari rivolgendoti ad un sindacato o ad un avvocato competente per il settore. poi, quando te la sentirai fai presente il problema, facendo capire a chi di dovere che sai cosa ti spetta. potrebbe bastare, a volte le aziende 'ci provano' ma quando sentono odore di vertenze si mettono in regola. mi dispiace, ti abbraccio.
RispondiEliminaAnche secondo me ti devi informare presso un sindacato..mi dispiace veramente..ti abbraccio mia cara!
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