Forse il senso ce l'ha se uno pensa al futuro..Non sia mai che a 30 anni mi ritrovo ancora Pagnottella in braccio per farlo addormentare! Ma a parte gli scherzi, pare che un fondo di verità ci sia: se addormento mio figlio cullandolo, me lo ritroverò a 4 anni ancora in braccio. La cosa mi spaventa non poco, onestamente, però questo continua a essere l'unico sistema con cui mio figlio si addormenta e riposa.
Se faccio come tante mamme mi hanno suggerito, ovvero di metterlo nel lettino e aspettare che prenda sonno, possiamo pure aspettare il giorno dopo e quello dopo ancora, perché non accade assolutamente niente. Se non che Pagnottella diventa ancora più agitato, ancora più nervoso, gli occhi gli si sbarrano come se avesse le palpebre incollate, gli diventano rossi, da matto direi, si agita in maniera disarticolata e..il sonno sparisce! Se anche ne aveva un pochino, possiamo dirgli addio per chissà quante ore.
Eppure sembra che vada fatto così, appunto per non ritrovarsi un Pagnottella quattrenne attaccato al collo e alla mia povera schiena.
Ci sto provando, davvero, ma al di là della pazienza che se ne va, delle ore che passano senza che io riesca neanche a mangiare e arrivando persino al suo successivo pasto (col rischio di averlo snervato anche per mangiare), mi rimane questo tarlo in testa: ma a che pro?? E' giusto quello che sto facendo? Davvero lo sto aiutando a trovare il sonno? Non è che in realtà sto peggiorando le cose???
Perché se adesso che sono le 22:33 non dorme ancora, mentre ieri a quest'ora dormiva già da più di quaranta minuti, a me qualche dubbio mi viene....
Si accettano suggerimenti.
ti sei letta i miei post sulla nanna della cucciola! te li consiglio vivamente perchè io ho vissuto le stesse identiche cose e tuttora la nanna è un discorso delicato. ti dico solo una cosa se avessi un'altro figlio non mi porrei per niente il problema di farlo dormire in braccio (con la cucciola l'ho fatto ed evitavo in tutti i modi pensando che non le avrei più tolto questa abitudine).
RispondiEliminail mio parere o meglio la mia esperienza mi ha insegnato che se un bambino si addormenta facilmente le regole forse puoi applicarle ma se hai un bimbo che rifiuta il sonno trova solo il modo per farlo dormire il più presto possibile e per non far innervosire lui e te. e poi crescono e le abitudini cambiano e riuscirai a cambiarle.
ora pensa solo a farlo dormire...io ad un'anno mi arresi e ho utilizzato la sedia a dondolo ora certe volte vuole stare sulla sedia a dondolo altre volte si addormenta da sola nel letto. è una strada lunga e non ti preoccupare per i prossimi mesi...pensa un problema alla volta. aiutalo solo a rilassarsi. un'abbraccio solidale. so bene che significa.
Ciao! Ho appena scoperto il tuo blog e vedo che qualcosa ci accomuna...il sonno!!!!
RispondiEliminaForse sono la meno indicata a darti suggerimenti sul sonno visto che il mio nano di quasi 2 anni e mezzo sta iniziando ora a capire che la notte si dorme...almeno un po...una disperazione...Posso solo dirti di armarti di tanta pazienza, e di seguire il tuo ostinto di mamma, e prima o poi passerà...
Moona, non so i quattrenni, ma non conosco 30enni che si addormentano in braccio alla madre... Princi si è addormentata in braccio a noi per un sacco di tempo, poi si addormentava solo allattando nel letton, poi è diventata pesantina e si svegliava mentre la poggiavamo nella culla... poi ho dovuto smettere di allattarla ed io ero disperata perchè non sapevo come sarei più riuscita a farla addormentare e, sai che c'è? fin dalla prima notte si è adattata ad addormentarsi nella culla senza il seno con il mio braccio appeso che lei abbracciava ed accarezzava.
RispondiEliminaOra ha due anni, dorme nel lettino "dei bimbi grandi" perchè non ne vuole più sapere della culla e ha capito che in quel lettone io posso sdraiarmi con lei finchè non dorme... si addormenta e vado via...
... credo che ogni bimbo abbia un suo personalissimo modo di addormentarsi e di sentire il contatto con mamma e papà... lasciatevi guidare dal cuore e dalle vostre sensazioni... l'ho scritto anche a papozzo!!
e anche a lui ho detto che lì da me c'è un premio per voi!
un abbraccio!
Grazie ragazze, come al solito le vostre parole mi permettono di avere più sicurezza nelle mie scelte e di continuare a percorrere la mia strada insieme al mio meraviglioso (e rompino) Pagnottella.
RispondiEliminaCiao carissima,
RispondiEliminanon ho consigli da darti... Alberto ha sempre avuto problemi con il sonno; non riusciva a rilassarsi, a "lasciarsi andare"... Non si è mai addormentato andando a giro nella carrozzina, nell'ovetto, nel passeggino, in macchina o.O'' ecc... Piuttosto urlava dalla stanchezza e sarebbe potuto avanti per ore... Io non sono mai riuscita a farlo piangere, l'unico modo per farlo addormentare era il seno e l'ho allattato fino a 21 mesi. Una volta mi sembrava tanto, troppo; poi mi dissero di ritagliare 80 quadratini e colorarne 2 e mi resi conto che questo periodo è veramente breve. Goditi il tuo cucciolo, posso assicurarti che c'è la luce in fondo al tunnel (Alberto ha iniziato a dormire "come si deve" con l'asilo ;p)!!! Un abbraccio forte forte :*
Maristella
Tu fallo addormentare in braccio, non porti tanti problemi, prima o poi smetterà, tranquilla. Quando sarà il momento cambierete abitudine, gradualmente, senza troppi pianti.
RispondiEliminaParola di pedagogista!
vistodalei.splinder.com
Maristella, che bello risentirti, come sta Alberto? Grazie per le tue parole, in questi giorni ho avuto un po' di pensieri per la testa, ma ora sono decisa a proseguire per la strada che ho iniziato in precedenza, senza più causare pianti e isterie "inutili" in Niccolò.
RispondiEliminaArianna, grazie :)
ti abbraccio tanto perchè di soluzioni non ne ho ,...noi siamo a tre anni e mezzo e non sono ancora riuscita a risolvere i miei problemi....è dura...ma anche io penso quando avrai 18 anni dormirai o no???
RispondiEliminaaiuto.... odio dispensare consigli ma posso dirti qualcosa di mio che magari ti fa sentire meglio.... Credo che devi decidere tu, serenamente, cosa ti va bene e cosa no. Se non ti crea disagio pensare che potresti passare molto tempo a fare questo tutti i giorni, il problema non esiste. Esiste magari in chi ti vuole giudicare, ma tu mandali a... (fa rima ma non lo scrivo).
RispondiEliminaSe invece pensi che non ce la potrai fare a lungo, se l'idea che tuo figlio non riesca ad addormentarsinin latro modo, allora devi affrontare la cosa.
Si tratta di insegnare a tuo figlio ad addormentarsi da solo, che sembra poco e invece è una cosa complessa. Ma se ti fa stare bene, allora fallo.
Io non sono per la teoria: da solo di punto in bianco, cavoli tuoi, pianto o non pianto, sonno o no. Credo che ogni bimbo meriti la nostra attenzione, che bisogna calibrare cosa sia meglio per QUEL bambino e per QUELLA mamma. Ci sono in giro un sacco di teorie e di libri, io ne ho letto uno di Tracy Hogg e mi ha aiutata tantissimo.
un bacio :))
giuppy
Io sono sempre stata del parere ceh le regole, i metodi, sono lì per essere delle guide, non dei dogmi.
RispondiEliminami piace l'idea che si adattino a me, e non viceversa (della serie faccio quel che me pare...la solita anarchica...).
Scherzo, ma è solo per dirti che ad esempio a naso mi piaceva il metodo Hoggs, ma l'ho rivisistato più volte a seconda delle esigenze.
Magù si addormenta con me ceh lo cullo e canto, poi lo metto giù quando è semi-andato. C'è stato il periodo che andava a meraviglia, ora c'è quello del "avverto contatto del matersso- comincio a urlare" e , per dire, in questi gionri sta funzionando un approccio un po' più forte della serie che lascio ceh gridi un pochino, poi entro, lo calmo con la voce ma non lo prendo. Altre volte invece ha funzionato cullarlo ancora un po' e poi andava.
A seconda delle circostanze diverse, se vedo che è un capriccio e se invece è un po' malaticcio, cerco di usare il buon senso tenedo come riferimento alcune indicazioni utili.
Vai tranquilla, Moona, che è per tutte così, e troverai anche tu il giusto equilibrio.
Un abbraccio.
Susibita