In questo periodo mi è capitato di confrontarmi con varie mamme. E mi stupisce sempre vedere come siamo diverse noi donne. C'è chi si inventa di tutto per stimolare il proprio figlio e chi invece l'amore lo dimostra con gesti d'affetto o semplicemente cucinando una buona pappa. Chi quel giorno è così stanca che la tv è l'unico aiuto per distrarre un po' il proprio figlio e chi invece "no, la tv assolutamente no". C'è a chi qualche volta scappa la pazienza e lo dice e chi invece sostiene che non le è mai capitato (magari è vero, buon per lei...). C'è quella che ha avuto il parto più meraviglioso del mondo e il bimbo più docile del mondo che di più non si potrebbe volere. E quella che va in giro per casa (ma anche fuori) coi capelli sparati, con un po' di rigurgito sulla maglietta e non si è accorta che un po' di crema mais e tapioca le si è spatasciata sul pantalone. C'è chi il pianto del proprio bimbo lo interpreta meglio di un dizionario bimbo-italiano e chi invece sta ancora a scervellarsi per capire che diavolo gli è preso in questo momento.
A me questa fauna di mamme incuriosisce sempre, come sempre mi hanno incuriosito i rapporti interpersonali e le persone in generale. Potrei restare ore a osservarle o leggerne i propri pensieri. Ovviamente c'è anche la voglia di ricercare una propria sensazione anche nelle parole delle altre, o un proprio comportamento in quello delle altre, quasi come a volersi in qualche modo standardizzare. E poi noto, tacito non detto ma presente, la voglia che il proprio bimbo raggiunga i livelli degli altri, anche se poi "..ma sì, quando arriverà il momento lo farà", ma intato "perché non lo fa??? Che ha in meno il mio bambino??". E quel dentino che non arriva...
E mi viene da sorridere perché le mamme alla fine sono tutte uguali, con le proprie insicurezze dette e non dette.
Pagnottella ormai ha 6 mesi e a volte mentre stiamo giocando insieme, oppure è sul divano che guarda e chiama il nostro cane (ebbene sì, chiama solo lei. Penso che la prima parola che dirà sarà il suo nome e non certo mamma e papà, già ora i suoi versi per chiamarla sono abbastanza simili alle vocali del suo nome), mi sorprendo a dirmi "Caspita, è mio figlio", o ancora: "Ho un figlio". E mi fa così strano ancora vedermi in veste di mamma. Qualche tempo fa ho rincontrato un'amica che conosco da più di 20 anni! E guardando me e mio figlio mi ha detto: "Io non riesco ancora a vederti come mamma, mi sembri la solita pazza casinista di sempre". E' difficile da realizzare, credo. Mi prendo cura di lui, gioco con lui, esco con lui, parlo con lui, invento canzoncine e balletti per lui. E da 6 mesi è diventato la persona più importante della mia vita. E sono una mamma...incredibile!
Poi comunque c'è sempre la commessa del negozio dove sei andata a comprare una magliettina per una tua amica, taglia S, e decidi di prenderla anche te e lei, immancabilmente ti dice: "Per te taglia M no?". E allora capisci che sì, sei una mamma e quei cazzo di kg in più non li hai ancora smaltiti per niente e ti sei gonfiata come una mongolfiera. Così passi le tue serate a riguardare le foto di quando eri giovane, snella e carina. Ti stringi nelle spalle e pensi che "ma vabbè, un figlio mica ce l'avevo allora".
alla fine secondo me come sempre il giusto è nel mezzo. non bisogna credere alle mamme che si dichiarano perfette/con un figlio perfetto perchè è impossibile, ma anche capire che quelle a cui va tutto storto tante volte se la vanno anche a cercare, o sono talmente negative da vedere tutto in maniera negativa e si sa che un atteggiamento negativo dà sempre luogo a eventi negativi. e forse se noi non ci riconosciamo nè in un estremo nè nell'altro... siamo giuste così! riguardo ai chili di troppo... io li ho presi soprattutto quando ho smesso di allattare, con la gravidanza non ero aumentata tanto, ma dopo non sono più andata in palestra... e mi è anche cambiato tanto il metabolismo ma quello è anche un fatto di età... insomma, gli anni passano comunque per tutte, figli o non figli. almeno noi che li abbiamo abbiamo una scusa in più ;-)
RispondiEliminaHai proprio ragione! Siamo MAMME!
RispondiElimina...eterogenee, ultraconvinte, paladine e piccole manager ma sempre Mamme!
Ti auguro che la tua avventura di Mamma continui meravigliosamente proprio come tu e Pagnottella vi meritate! :*
ciao, mi sono appena iscritta al tuo bel blog. mi chiamo vanessa ho 21 anni e sono.. mamma! già da 17 mesi..
RispondiEliminasai io penso che nessuna mamma è perfetta come non lo è nessun figlio.. (magari, ma nemmeno poi tanto)...
sfido chiunque a non peder la pazienza almeno una volta a settimana.............
è impossibile... ma è la nostra vita! ed è bello..
oh eccoti...come sono contenta di sentirti un po'...ti sento finalmente serena..sono proprio contenta...ti abbraccio e ti invio i miei più cari auguri per una pasqua serena...un abbraccio anche a pagnottella...
RispondiEliminabuona pasqua!
RispondiEliminati seguo!
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