lunedì 12 settembre 2011

Incertezza...

Che io fossi un'indecisa cronica lo si sapeva già. Ma il fatto che ancora non mi decida completamente per una soluzione o per un'altra è che probabilmente non mi convincono entrambe, per un motivo o un altro.
Magari se analizzassi i pro e i contro delle mie opzioni, riuscirei ad avere un quadro più chiaro in testa. Ci provo.

Nido.
Pro.

-Pagnottella avrebbe un'educazione più o meno adeguata e avrebbe la possibilità di socializzare con altri bambini della sua età;
-imparerebbe cose nuove;
-spazi adeguati per la sua età;

Contro.

-Orari fissi e se si sgarra sono 2 euro in più a partire dai 5 min. successivi all'orario prefissato;
-Costo del servizio (300 euro al mese gravano sulle nostre economie, visto che il mio stipendio non arriva ai 1000 euro);
-Dovendone usufruire soltanto al pomeriggio, non potrebbe fare alcuna attività educativa che è prevista esclusivamente per la mattina.
-Malattie

Suocera.
Pro.

-Persona che Pagnottella conosce
-Nessun costo a livello monetario
-Probabile rispetto (????) della quotidianeità di Pagnottella

Contro.

-Insediamento della suocera a casa mia
-Presa di possesso dei miei spazi
-Presa di posizione su questioni concernenti Pagnottella
-Educazione...incerta???
-Suocera fissa da me al 100%

Ecco, soltanto per questi contro io metterei Pagnottella al nido e bòn. Però parlandone con mia mamma è venuto fuori che qualche volta potrebbe venire lei a prendersene cura e quindi questa cosa rimette in discussione tutto.

Ma perché da giovane ho fatto la scelta più cretina della mia vita, ovvero quella di allontanarmi dalla mia famiglia e dai miei parenti????

14 commenti:

  1. quetsa cosa dei 2 euro per i 5 miunti è allucinante!!!! o_O non c'è verso di poter altrenare un po'? cioè fare qualche giorno con la nonna e qualche giorno al nido?

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  2. Ma che sò degli strozzini in sto nido??
    VAbbhè comunque scusami ma io, visti i precedenti dei rapporti, io credo davvero che il nido sia la meglio: è un sacrificio, ma la pace familiare non ha prezzo.
    Facci sapere ;D, un abbraccio

    Susibita

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  3. Come mai solo al pomeriggio, se non sono indiscreta?
    Anche io non sono una gran decisionista, ma credo che su questo argomento non si possano trovare vie di mezzo: intendo, se la scelta dovesse essere il nido dovrebbe essere dalla mattina, ma più per permettere a pagnottella di viverselo e socializzare, il pomeriggio è più che altro un momento di riposo… a questo punto, meglio tapparsi il naso e scegliere la suocera, almeno risparmiate!!

    (fermo restando che io sono per il nido sempre e comunque, l’esperienza di Princi è stata più che positiva, le malattie le ha avute solo il primo anno e, in ogni caso, se non le prende ora le prenderà alla materna e comunque potete passargliele anche voi a casa, se lavorate ed entrate in contatto con tanta gente… prima o poi deve farsi gli anticorpi)

    sugli sgarri non saprei, anche nel regolamenti di princi erano previsti 5 euro all'ora, ma nessuno è mai stato a misurarci con il cronometro...

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  4. ... e soprattutto... se il tuo rapporto con la suocera è quello che sembra farai veleno ogni giorno dell'anno!

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  5. Bebe, se potessi far così lo farei volentieri, ma in pratica i nido sono diventati come delle materne, quindi dal momento che entri resti e ci vogliono pure i certificati medici se fai assenze..mah? (ripeto, capisco il comunale..ma quello privato boh?).

    Susibita, Valepi: metterei Pagnottella al nido solo di pomeriggio perché io in genere lavoro solo al pomeriggio, però, come giustamente detto da Valepi, mi sembra così solo uno spreco di soldi dato che le attività vengono fatte la mattina. Ma io voglio anche godermi mio figlio e non vederlo soltanto il sabato e la domenica, visto che poi la scuola già porterà via (giustamente) molto del suo tempo. Vorrei aver la possibilità di insegnargli anch'io e di giocare con lui e quindi se sono a casa di mattina voglio che stia con me. E' vero che i bimbi devono essere accompagnati nel mondo, ma non è che necessariamente devo lasciarlo andare e bòn ;)
    Sul fatto che schiumerò veleno, già lo faccio ora e quindi lo SO che sarà così. Conto sul fatto di essere molto stanca al ritorno da lavoro, di rientrare a un orario in cui lei non la vedrò (e di scappare appena arriva, salvo darle alcune indicazioni nel caso Pagnottella stia male o che so io) e di non pensarci grazie al lavoro. Poi ho un po' parlato con mia mamma e forse riesco a farla salire su spesso in modo da permettere anche a lei di stare con suo nipote, altra cosa che per ora mi frena per il nido. Siccome lei non abita qui, ma a diversi diversi km di distanza (3-4 ore di macchina), se una settimana dovesse decidere di venire per godersi Pagnottella, che faccio, devo farmi fare il certificato medico perché al nido gestiscono così le cose?? A me sembra un po' eccessivo e in ogni caso non si confà a quanto vorrei io.

    Insomma...ci fosse qualcosa di più elastico. Però forse ho sentito di un baby parking. Ecco, magari quello, informandomi bene se fanno attività educative. Boh.

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  6. beh, vabbeh, allora hai già deciso... la flessibilità non si adatta facilmente alle scelte educative... il nido è una scelta importante, i bambini hanno bisogno di adattarsi... mandarli in modo "flessibile" non permette loro di sentirsi a casa, a questo punto meglio la famiglia...
    :)

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  7. In che senso la flessibilità non si adatta alle scelte educative?? Eccome invece ;) Certo, hai ragione sul fatto che il bambino deve avere una routine e abituarsi, ma io non intendo essere così "fiscale" diciamo e spero che Pagnottella possa godere di tutti i momenti che avrà anche se non rientreranno appieno nella sua routine. Certamente non sarà facile, se fosse stato un bimbo che si spaventa degli adulti o che ha bisogno di tempo per entrare con loro in relazione, forse il nido - nel mio caso, ovvero quello in cui non vi è una reale necessità - non lo avrei neanche preso in considerazione, però...da una parte vorrei appunto che non stesse troppo con la stessa figura di riferimento, dall'altra mi piacerebbe che potesse anche giocare con i bambini della sua età ma al contempo continuare magari a mantenere stabile il suo punto di riferimento, casa sua e alcuni suoi ritmi. Poi ovvio che non si può pretendere tutto, purtroppo. Forse nel mio caso era meglio un baby-parking, ecco. O magari una ludoteca, che qui purtroppo non c'è :(

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  8. intendo esattamente quello di cui parli tu: il nido non è un parcheggio, se si sceglie di far fare questa esperienza ad un bimbo non si può farla a pezzetti di giornate, o solo una volta ogni tanto. Ci sono delle attività didattiche da seguire, dei rapporti da coltivare, con le maestre, con i compagni. Un bimbo che va solo per poche ore, ogni tanto, perde la maggior parte dei benefici di una scelta didattica di questo tipo.
    Per quello di cui tu hai bisogno sarebbe stato certo meglio un babyparking, peccato non ce ne siano nella tua zona, ma certo, i risultati per il bimbo non son ogli stessi.

    p.s. anche io lavoravo spesso più al pomeriggio che durante le mattine, ma le mattine mi erano utili, necessarie, per organizzarmi il lavoro... non avrei potuto fare nulla senza avere qualche ora "libera" anche la mattina.

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  9. Infatti...ora proverò a informarmi, magari il baby-parking c'è svolto da qualche nido, ne avevo sentito parlare anni fa, ma ora non ho idea. Lo so che sicuramente sarà una corsa cercare di far tutto (perché lo è già ora), ma preferisco stare con Pagnottella e per il resto..conto di organizzarmi la sera (sperando di non stramazzare al suolo).

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  10. ...il mio consiglio !?!??!..opterei per il secondo caso con la consapevolezza di scontri parentali...poi c'è tempo di integrarsi alla materna....SE invece vuoi essere indipendente il 1° caso e in caso di scioperi, malattie etc..ci sarebbero sempre le nonne...

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  11. Io sulla ricerca dei nidi pomeridiani ho 30 e lode perché quando Bambola era piccola piccola mi sono sbattuta tantissimo alla ricerca di qualcosa del genere perché anche io lavoravo soprattutto il pomeriggio. Alla fine ho optato per la scelta della nonna fino ai 2 anni circa e poi la ho mandata al nido che mi consentiva di portarla lì verso le 10 così stava con me di più (e magari un giorno non la mandavo per niente). Per quanto possa essere dura, fino a che sono molto piccoli è meglio che abbiano un punto di riferimento solo per loro, un'attenzione esclusiva. Poi, secondo me già dai due anni, riescono a interagire e condividere di più. Tra l'altro a 300 euro troveresti anche una baby sitter per i pomeriggi se proprio la suocera non va...

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  12. Io sceglierei il nido altri milioni di volte.
    Ma noi viviamo una relatà molto fortunata. I nostri nidi e materne sono noti in tutto il mondo. Quindi capisco le perplessità di chi non può contare su un progetto educativo consolidato e condiviso.
    Però io ci proverei...fai sempre in tempo a tornare indietro. ;-)

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