1. La gente che si sente in pieno diritto di smanacciarti la pancia. Attenzione, non sto dicendo "toccare", ma proprio "smanacciare", ché in fondo, dai, una carezza ci sta, è anche carino (benché io sia proprio all'antitesi dei contatti così diretti). Sto parlando invece di quelle persone che si sentono in pieno diritto di comprimerti la pancia per sentire meglio il bambino (???), che te la sheckerano (ebbene sì, esistono) e quant'altro.
2. Il mal di schiena, il mal di stomaco, la colite più forte che mai
3. La camminata da pachiderma
4. Le paranoie che arrivano subito dopo una settimana dalla visita di controllo, giusto per non farci mancare niente
5. I nervi a fior di pelle e le persone che ce la mettono tutta per fartele girare ancora di più
6. Mia suocera
7. Sentirti dire che il dolore del parto lo dimenticherai (precisiamo: io ho dimenticato persino i dolori delle coliche renali avute due settimane fa, non per questo non li ho patiti e sentiti)
8. I leucociti nelle urine
9. Metterci il triplo a pulire la casa (cosa che prima riuscivi a fare in un'oretta del tuo già scarso tempo libero a disposizione. Ora ne hai da vendere e riesci a fare 1/4 di ciò che facevi prima, compreso leggere)
10. Sentirti la solita classica donna incinta che non fa che parlare dei suoi acciacchi
In particolare, riferendomi al punto 6, vorrei giusto aggiungere due cosette.
A suo dire in questo momento non posso neanche essere incavolata col mio cane (se per es. ci ho messo 4 ore per pulire casa e quando finalmente mi butto sul divano perché pancia e schiena chiedono pietà, lei mi tira fuori dai vasi tutta la terra, spargendomela ovviamente per tutta casa), perché altrimenti si ingelosisce e non sono in grado di dimostrarle il mio bene (e certo, perché ora aspiro al ruolo di Santa Goretti); si domanda quando mio cognato prenderà le ferie per il nipote (what??); mi palesa un futuro in cui mio figlio è probabile che fumerà e anziché farglielo fare di nascosto dovrò io stessa dargli le sigarette (what???) e dulcis in fundo parte all'attacco coi sensi di colpa dicendomi che vede suo figlio (mio marito) stanco e quindi chissenefrega se non riesco più neanche a fare un viaggio per andare a trovare mia mamma a km di distanza, però per andare da loro in montagna devo assolutamente, per mio marito (come se per tutto l'anno non ci vedessimo MAI).
eh non voglio deprimerti ancora di più, ma dopo la nascita sarà addirittura peggio. bisogna imparare a chiudere le orecchie e farsi scivolare via di dosso tutti i commenti e i consigli... io ci ho messo un bel pò per imparare la tecnica, ma ci si guadagna tanto in salute.
RispondiEliminaMe lo immagino..ma cercherò, per quanto possibile, di fare buon viso a cattivo gioco e spero che poi piano piano le cose si assestino com'è giusto che sia.
RispondiEliminaSolo 10? Lo sapevo, che eri un'ottimista ;).
RispondiEliminaPer consolarti, ti rimando al mio vecchio post sulla medesima riflessione:
http://susibita.blogspot.com/2009/11/la-panza-che-avanza.html
Ah, e vogliamo dimenticarci di quelle che: "vedrai, come ti mancherà, dopo, sto bel pancione!!".
Roba da prenderle a pancionate, per l'appunto.
le donne a cui manca il pancione sono malate di mente! hai il tuo bimbo in carne ed ossa e lo vedi crescere e fare progressi ogni giorno... è vero che per me è stato un periodo bellissimo la gravidanza, e ogni volta che vedo una donna col pancione mi viene un pò di nostalgia... ma è una sensazione così, passeggera, non è che mi manchi davvero il pancione e non tornerei indietro per nessun motivo!!!
RispondiElimina@Susibita: meraviglioso post!!! XD Guarda, se non altro rido e ci scherzo su, se no sarebbe veramente da strapparmi i capelli (la solita esagerata, ma perché no?)
RispondiElimina@CosmicMummy: io non penso che sentirò la mancanza del pancione, mi ha talmente dato tanti acciacchi (tipo stamattina, sveglia alle 5, ancora un po' piangevo dai dolori di stomaco simil gastrite in avanzato stato di ulcera) e proprio non riesco a vedermici con questa rotondità in più, che appena riguadagnerò la mia forma (forse...) sarò ben lieta! E a maggior ragione se penso che poi il pupetto ce l'avrò tra le braccia (anche se forse poi dopo non so cosa darò, magari, per riavere un po' di momenti di tranquillità dati dal pancione, quando il baby si autogestiva, più o meno).
coraggio Simo!! :* un bacino!!
RispondiEliminaGrazie Bebe! :*
RispondiEliminaoohhh come ti capisco!!!!
RispondiElimina...io aggiungerei altri 10 punti alla tua lista ma i fondamentali (e più irritanti)li hai inclusi tutti!!!
Per il punto 6 non c'è rimedio!!
Anzi..."dopo" tutto PEGGIORA!
Da suocera si trasformerà nell'orribile esemplare "SUOCERA/NONNA" e sarà il tracollo!!! Io ci sto facendo i conti quotidianamente e quasi mi manca la SUOCERAEBASTA!!!!...mi dirai... (scusa se suona come una minaccia ma sono nel pieno del conflitto e non trovo parole di conforto!mannaggia!)
bacioni! :-**
Eli, quello che in effetti temo di più è la trasformazione SUOCERA/NONNA, si è già calata nella parte quando ancora io non riesco a vedermi mamma..andiamo bene..Purché non voglia sostituirsi come in parte sta già tentando di fare..vabbè, ci vuole pazienza!
RispondiEliminaCiao, sono arrivata qui dal blog di MrsApple :-)
RispondiEliminaResisti! Anche io odiavo le persone che mi toccavano la pancia e spesso quando mi avvicinavo a chi sapevo che avrebbe voluto toccarla mi mettevo di fianco, con le braccia incrociate sulla pancia... Ci vuole davvero una gran pazienza! Con la suocera spero che le cose migliorino.