martedì 22 giugno 2010

Vita sociale

Incredibilmente oggi per me è stata una giornata da "vita sociale". E da quando sono a casa in maternità (praticamente da subito dato che ho avuto vari problemi), la mia vita sociale si è ridotta a parlare coi gatti e col cane, varie telefonate di mia suocera e internet. Lo so, è abbastanza deprimente.
Le amiche riesco a vederle quando non lavorano, il che significa quasi mai.
Ma oggi è stato diverso. Due mie amiche/colleghe sono venute a casa mia per preparare un regalo a una terza amica/collega che sabato si sposa e così abbiamo passato la mattinata e il pranzo insieme. Ho parlato così tanto che penso di essermi seccata la trachea! Ma cavoli se mi ci voleva! E cosa ancor più fantastica, mentre aspettavo le mie due amiche, mi sono affacciata al terrazzo per vederle arrivare e..la mia vicina di casa (che ha partorito una bimba a fine novembre) mi ha chiamata dalla finestra di casa sua e mi ha detto di andar da lei dopo pranzo. Così altra lunga chiacchierata con lei, ammirando intanto la bimba che mi lanciava sorrisi da sciogliere il cuore.
Ora che sono di nuovo a casa sento un po' troppo vuoto per le mie orecchie...E devo ammettere che essermi potuta sfogare con qualcuna che sta passando (o ha passato) cose che sto attraversando io, mi ha fatto molto bene. Un po' della tensione delle settimane scorse si sta sciogliendo. Un po' delle paranoie se ne sono andate (anche se non sono un'illusa, so che già stasera torneranno, ma intanto mi godo il momento) e mi sembra che la giornata sia perfino più bella del solito (cosa per altro non vera, ma sorvoliamo).
E' bello infatti potersi un po' lamentare dei propri gatti (nel mio caso anche cane, vabbè) che perdono il pelo e, pur amandoli tanto, vorresti tosarli, per non dover sempre trovarteli dappertutto nonostante le varie passate di aspirapolvere e quant'altro. Ti fa sentire compresa e non fuori di testa, come a volte ti vedi. Finalmente inizi a capire che il nervosismo che provi non è soltanto che stai impazzendo a stare in casa (ma anche quello!), ma forse sono pure gli ormoni che ormai vanno per conto loro.
Ce ne vorrebbero un po' di più di giornate del genere e anche se mi rendo conto che non sarà possibile, certo non tutti i giorni, sarebbe bello che almeno ce ne fosse anche soltanto uno ogni  due settimane, perché a volte si ha proprio l'esigenza di staccare con la testa. Perché forse sarò anormale, ma con tutti gli acciacchi che mi sono venuti, mi faccio più prendere dalle paranoie che da altro e so che questo non è l'atteggiamento giusto.
Oddio, sono addirittura al punto che sono felice di sentir parlare di lavoro!!!!
Comunque se di giorno la mia vita sociale rasenta lo zero, devo ammettere che di notte mi do alla pazza gioia. I miei sogni con la gravidanza sono diventati dei film da pazzi! Non solo ormai arrivo al punto da essere altre persone (cambiando addirittura genere e sesso), ma dietro ci sono di quelle storie così elaborate e complicate che, volendo, potrei farci un romanzo!!!

4 commenti:

  1. Ciao moona,
    volevo ringraziarti per essere passata a "spulciare".
    Di quanti mesi sei?
    Coraggio: anche il contrario, ossia lavorare fino all'ultimo, non è che sia proprio il massimo...tu cerca di approfittarne per riposarti e poi male che vada...c'è la blogosfera!!Con tanti, tanti nuovi amici da conoscere...=)!
    A presto!!

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  2. Lo so, in effetti non dovrei proprio lamentarmi, perché a quest'ora, se avessi continuato a lavorare, forse non solo sarei ricoverata, ma anche all'ultimo piano (...).
    Soltanto che a volte mi sento un po' sola..
    Per fortuna che girello in rete e scovo anche persone interessanti e divertenti come te :)

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  3. Grazie mille per i complimenti...troppo buona!!!..diciamo che cerco di sdrammatizzare le peripezie che affrontano le mamme, a volte troppo "tragiche" o almeno ci provo su!!! Ti faccio un bocca al lupissimo per la tua pancetta e a presto!!!

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  4. Grazie puntoevirgola ^^ e grazie per essere passata di qua!

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