giovedì 22 luglio 2010

Lamentele a sfare

A parte il caldo che è davvero oltre ogni limite (praticamente sudo semplicemente rimanendo immobile), penso di aver toccato il fondo della "solitudine" e inezia. Lo so che tanti mi ripetono che vorrebbero essere al mio posto (ovvero a casa, senza dover lavorare ecc.), però io onestamente, anche se quando ero nella loro situazione non capivo, ora mi chiedo a che pro essere nella mia situazione (a parte ovviamente aspettare bimbolotto che è la cosa più bella). Voglio dire, davvero c'è qualcosa di così bello e interessante nel vegetare in casa? Nel sentirsi assolutamente soli, senza più poter neanche parlare (ora i gatti passano la maggior parte della giornata al piano di sopra, dove io ovviamente ho quasi smesso di andare, se non per fare la doccia, perché non ce la faccio più a fare le scale), nel contare i minuti che passano l'uno dall'altro e nell'osservare continuamente l'orologio sperando in un miracolo che faccia arrivare la sera, quando finalmente vedrò almeno mio marito??? Non lo so...
Neanche la lettura mi dà più il piacere di un tempo. E' diventata anche questa un modo per far scorrere quei maledetti minuti!
Non sto dicendo che non sia grata a chi mi ha dato la maternità anticipata, sono ben conscia che con i problemi che ho avuto e col pancione di adesso non sarei stata in grado di gestirmi i bambini come facevo una volta e non avrei avuto la giusta dose di attenzione per loro e per le loro famiglie. Però..dico soltanto che mai come quest'anno, mi rendo conto che la lontananza dalla mia famiglia, dai miei affetti, mi pesa terribilmente.
Ieri sono andata a fare le analisi del sangue mensili e, pur avendo al mio fianco mio marito, continuavo a guardare le numerose ragazze accompagnate dalle loro mamme. Oddio, magari ci fosse stata mia madre ci avrei litigato tanto per cambiare, ma non è questo il punto.
Il punto è che un po' mi sento sola.
E anche quando mi dicono: "Goditi questi momenti che hai tutto il tempo per te, perché poi non ne avrai più" non riesco a pensare di godermeli, perché che faccio?? Il caldo mi toglie qualsiasi energia, per cui non riesco più neanche a uscire, a cucinare, a fare una seppur minima attività manuale. Niente.
Lascio semplicemente che le ore trascorrano, nella speranza che volino.
Ma non lo fanno mai.

4 commenti:

  1. Anch'io non riesco a fare niente per il caldo, nemmeno leggere.. però sono talmente bradipizzata che non patisco lo stare a casa (beh, sono a casa da febbraio)..
    Ah.. per la vicinanza mammesca.. beh, mia madre sta a 20-30 km da qui ma l'unica volta che mi ha accompagnata da qualche parte è stata ieri, dal dentista, perché non me la sentivo proprio di rifarmi un'ora di bus con le contrazioni.. è questione di abitudine, sinceramente a me non viene nemmeno di farmi accompagnare (se non dal marito alle ecografie e alle visite) e poi comunque lei sarebbe troppo impegnata!! :D
    Se hai un po' di energia trova qualcosa che ti piaccia fare :)
    un abbraccio buon "scalamento di marcia" :D

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  2. Sì, è vero, probabilmente se fosse vicina neanche le chiederei di accompagnarmi, è solo che..boh, non so, sarà un po' di nostalgia, chi lo sa, magari sempre gli ormoni :P
    Purtroppo è proprio il caldo che mi sfianca e non mi permette di far nulla, se no magari uscirei, mi distrarrei con qualcosa d'altro..
    Intanto per fortuna è arrivato il w-end e se non altro non lo passo da sola :)

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  3. Ti capisco, io ho avuto la fortuna (????) di lavorare fino all'inizio dell'ottavo e quindi il tempo mi è volato... ma dal momento in cui sono restata a casa le giornate si sono congelate in tutti i sensi. Ovvero fuori nevicava, ghiacciava, c'era il gelicidio..... e il tempo non trascorreva mai.... intere giornate in solitudine, mio marito spesso al lavoro, mia mamma che mi sostituiva in ufficio oppure insieme a mio papà al capezzale di mia nonna malata, esclusa qualche amica.....i giorni erano infiniti... e le notti altrattanto interminabili. Dall'ottavo in poi infatti ho anche smesso di dormire.... arggg.... Anche a me accadde la stessa cosa con la lettura... Capisco tra l'altro che il caldo non aiuti... io ero reclusa in casa dal ghiaccio, però forse a casa si stava abbastanza bene... anche se ricordo che pativo i caloriferi a pavimento da matti!!!! Insomma ... è vero c'è poco da goderseli questi momenti.... eppure tra qualche mese capirai anche il significato di questa frase.... certe sensazioni non le proverai più e anche se adesso ti può sembrare assurdo... un po' ti mancheranno.... o meglio ne avrai nostalgia e tenerezza al ricordo!!! Tieni duro!!! A quando la scadenza più o meno???
    ... per quanto riguarda le ragazze accompagnate dalla mamma.... per l'amor del cielo ognuno fa quel che vuole.... ma sappi che tu sei dalla parte del giusto a mio avviso, il bimbo è tuo e di tuo marito... lo avete creato voi e questi sono VOSTRI momenti, quindi comprendo che il significato della tua frase sia più profondo... ma non ti crucciare... perchè sarebbe peggio .... moooolto peggio essere lì con la mamma e il marito assente, è infatti in questi momenti che lui getta le basi per la sua paternità e insieme costruite la vostra famiglia!!!

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  4. Grazie carissima, credo che tu abbia ragione, è che a volte le ore sono interminabili e la solitudine mi pesa così tanto che sragiono hehe. Quanto alla mia indipendenza, però, non ci rinuncerei mai!! :P
    Il termine ce l'ho il 10/10..ancora è lunga ^_^

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